articoli per Venerdì di Repubblica
> Si svolgerà a Torino nel 2011, nel mezzo delle iniziative per i 150 anni dell'Unità d'Italia, il prossimo congresso della lingua italiana, che esattamente si chiama “Assise della lingua italiana”, organizzato dalla Dante Alighieri. Il programma non è ancora definito ma terrà conto dei problemi di attualità. Che non sono la fotocopia di quelli politici, della tensione tra nazionalismo da una parte e federalismo o separatismo dall'altra. Sono quelli dell'autonomia, se non della sopravvivenza, dell'italiano. Come dice il professor Massimo Arcangeli, preside di Lingue a Cagliari e curatore dell'Osservatorio linguistico di Zanichelli.“ Qualche anno fa qualcuno pensava che i dialetti sarebbero scomparsi. Invece sono ancora vivi, sono cambiati, sono contaminati, sono dei neo-dialetti ma esistono. Sono parlati anche da molti giovani, soddisfano un bisogno di espressività, si difendono da sé. E' l'italiano a essere minacciato, impoverito da una tenaglia. Nell'introduzione dell' ultimo dizionario Zanichelli abbiamo pubblicato 2.800 parole italiane da salvare, parole come fragranza, garrulo, solerte, sapido, fulgore. Da una parte i semplicismi, la tendenza alla semplificazione da mass media, dall'altro l'invasione dei termini inglesi, o pseudo-inglesi, anche quando non ce n'è nessun bisogno.Bisogna istituire un presidio della lingua italiana, o di termini italiani, come esistono i presìdi di cibi e di prodotti alimentari tipici. Dobbiamo tutelare la biodiversità linguistica”
> L'avanzata dell' anglitaliano, o dell'itanglese, è stata documentata di recente da una ricerca della Agostini Associati.
> Secondo la ricerca il numero di termini inglesi che è entrato nell’uso corrente aziendale e commerciale nella nostra lingua è aumentato del 773% in 8 anni! La rilevazione è stata condotta su una base di documenti aziendali tradotti nell’anno 2000 ( da Italiano verso Altre lingue per un totale di 53 milioni di parole) paragonato con una base equivalente di documenti tradotti nel 2008 ( da italiano verso Altre lingue per un totale di 58 milioni di parole). In alcuni testi si arriva a usare un termine anglosassone ogni tre!! Si può pensare che questo sia un aspetto inevitabile della globalizzazione e della modernizzazione, che sia l'inglese il nuovo latino del mondo, imbattibile per la sua praticità, elasticità, brevità : ma non è così. Alle altre lingue neo-latine, anche nel loro uso concreto e attuale, non accade la stessa cosa. L'invasione è molto minore. Addirittura in Francia si dice ordinateur per computer, in spagnolo ordenador o computador. Prendiamo look, business, fashion, le tre parole inglesi più utilizzate nell' italiano commerciale secondo la ricerca Agostini. Quasi non le troviamo nell'uso corrente attuale di spagnolo francese portoghese. ( vedi tabella) “ Francia e Spagna sono nazioni di antica fondazione e hanno anche un orgoglio nazionale molto più forte. Anche gli spagnoli, nonostante le questioni catalana e basca. Per loro esiste un concetto di lealtà linguistica ed esistono istituzioni come l'Accademia Spagnola e il Ministero per la Francofonia che si occupano di difendere e promuovere la lealtà linguistica” dice il professor Luca Serianni, curatore del Devoto Oli. Si dice particolarmente preoccupato dell' ipotesi che si sta facendo strada nel sistema universitario, di incentivare corsi che si svolgano interamente in inglese, come ha fatto il rettore del Politecnico di Torino, Profumo. E sulla necessità di usare termini inglesi per oggetti o concetti nuovi commenta: “Una lingua o è un tutto o non è. Si deve essere in condizione di dire tutto in Italiano.”
> Luciana Castellina – fondatrice del Manifesto e del Pdup ed ex-eurodeputata – si è occupata del problema nel suo libro Eurollywood, il difficile ingresso della cultura nella costruzione dell'Europa. “C'è un problema generale perchè le singole culture – e lingue – europee hanno comunicato più con gli Usa che tra di loro. Ma indubbiamente noi siamo messi peggio. L'Italia non si è minimamente occupata della sua lingua.Non solo Francia e Spagna, ma persino il Portogallo ha scoperto e investito sull'importanza della sua lingua. Negli anni 90 ci sono stati appelli e manifesti per la difesa della lingua italiana che non hanno avuto sbocco. E a livello europeo l'Italia si è mostrata la meno interessata a impegnarsi per le identità e le diversità culturali contro la colonizzazione Hollywoodiana.”
> Massimo Arcangeli non è un purista, anzi ha scritto che “tra anglomania e anglofobia in medium stat virtus.”
> Ma ci aiuta a definire quello che sta succedendo: “ C' è uno snobismo esterofilo superficiale e una mancanza di senso civico che coinvolge gli strumenti di informazione. Diciamo i media, parola latina.”
> E' possibile reagire, riparlare italiano, e come? Spetta al sistema scolastico e universitario e agli strumenti di informazione, dicono i due linguisti. Ma è forse indispensabile anche uno strumento istituzionale. Due senatori del Pdl, Frassinetti e Pastore stanno proponendo di creare un Consiglio Nazionale della Lingua. Proposta “accolta freddamente dal centrosinistra” commenta Serianni “che vede sempre lo spettro del nazionalismo.” “E' vero che l'identitarismo nazionale ha avuto deviazioni reazionarie nel secolo scorso” dice Castellina” ma un certo pseudo cosmopolitismo della sinistra è profondamente provinciale e subalterno.” Che fare? “Bisogna impattare, contrapporsi, litigare.” Come ha fatto pochi giorni fa lei stessa, al Consiglio Nazionale dell'Arci quando ha minacciato di abbandonare la riunione se qualcuno avesse ancora parlato, nel suo intervento, di quale dev'essere la “mission” dell'Arci.
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> Tabellina agostini Associati
> ITANGLESE
> ITALIANO
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> La reputation influenza la brand value
> La reputazione influenza il valore della marca
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> Organizza una conference call con i partner dello studio
> Organizza una conferenza telefonica con i soci dello studio
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> Fai un benchmarking con i nostri competitor
> Fai un`analisi comparata con i nostri concorrenti
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> La mission è superare le attese degli shareholder
> La missione è superare le attese degli azionisti
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> Non ho trovato una location adatta per il meeting
> Non ho trovato un luogo adatto per la riunione
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> Il lancio del prodotto è stato un flop
> Il lancio del prodotto è stato un fallimento
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> Bisogna fare un business plan per il prossimo fiscal year
> Bisogna fare un piano economico per il prossimo anno fiscale
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> Le Public Relation (PR) sono fondamentali per il business
> Le relazioni pubbliche sono fondamentali per gli affari
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> Il tuo look non è abbastanza fashion
> Il tuo aspetto non è alla moda
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> Le Human Resource (HR) valuteranno i suoi skill
> Le risorse umane valuteranno le sue capacità
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> BOX SULLA FRANCIA
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> Il conflitto sulla penetrazione dei termini inglesi in francese (il cosiddetti franglais) è aperto, ma gli anticorpi sono forti.
> A giugno verrà attribuito per l'undicesimo anno - dalle associazioni per la lingua francese - il premio negativo La Carpette Anglaise (lo zerbino degli inglesi) a personalità che si sono distinte per la promozione ingiustificata dell'inglese. Nel 2008 hanno addirittura “premiato” la Ministra della Ricerca, Valerie Pecresse.
> Il 20 marzo è stata indetta ‘giornata internazionale della francofonia’, sostenuta anche dallo stesso presidente Sarkozy, che la definisce come ‘una giusta lotta per la diversità culturale’, contro l’omologazione.
> Del resto, con l'Academie Francaise, la Francia sostiene dai tempi di Richelieu la protezione della propria lingua.Per promuovere, diffondere e difendere la lingua nazionale, è stata adottata dal parlamento francese la Legge 94-665 del 4 agosto 1994, chiamata Legge Toubon,.
> E' idealmente collegata alla legge Bas-Lauriol che, nel 1975, aveva dichiarato obbligatorio l'uso del francese in alcuni settori (il mondo del lavoro, la comunicazione pubblicitaria, etc.).
> In più, la legge Toubon ha imposto l’esclusivo utilizzo del francese nella stesura dei documenti pubblici e dei contratti, e lo chiede nei nuovi mezzi mediatici, nell'ambito dei rapporti tra i commercianti e i loro clienti, etc.
> Tra le varie iniziative conseguenti, spicca la costituzione nel giugno del 1996, per decreto, di un'apposita commissione generale di terminologia e di neologia incaricata di diffondere i termini francesi che si consiglia di sostituire agli equivalenti inglesi e di altre lingue straniere.
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> look aspect aspecto estilo
> fashion mode moda
> business affaire affaires negocio
> week end fin de semaine fin de semana
> computer : ordinateur computadora/computador (SA)ordenador (es)
> star: vedette estrella
> teen-ager: adolescent adolescente
> meeting: réunion reunion encuentro
> mix: mélange mezcla
> partner: compagnon/compagne pareja
> pay-tv: télévision à péage televisión de pago
> beauty-case: trousse de toilette neceser <<
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> fast-food: restauration rapide comida rapida
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> black out: coupure d'électricité apagón
> body building: musculation culturismo
> party: fete fiesta
> club: boite (de nuit) / discothèque boite (arg) discoteca
> trendy: tendance de moda / in
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> backstage: (les) coulisses bastidor
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> show: spectacle espectaculo
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